L’ultimo mese ha visto una serie di notizie e fatti, a volte discordanti, sui temi dalla AI e della Realtà Artificiale (Aumentata e Virtuale). Da una parte ci sono disinvestimenti (Meta Reality Lab riduce del 30% il suo organico e la riduce le aspettative del Metaverso inteso come ambiente di gioco/evasione. Al tempo stesso la Commissione Europea accelera il progetto “Virtual worlds”. Questo perché la CE stima in oltre 800 miliardi di euro entro il 2030 il valore globale degli ambienti digitali evoluti/3D lato b2b. Entrano giganti come SAP e Siemens in questa partnership. Italia apparente out…per ora…
Insomma il Metaverso non muore, per fortuna, ma sta prendendo una direzione più business che consumer, più privata che pubblica, alla luce anche degli investimenti delle aziende che lo usano per gestire processi e attività interne piuttosto che creare intrattenimento con i potenziali clienti.
Nel frattempo, chiudono anche Instagram e Facebook. In un contesto delimitato per ora ma che si allargherà. Vietati per legge ai minori di 16 anni in Australia. Si pensa che questo sia il primo Paese, seguito da alcuni di quelli Nord Europei.
Ci sono disattese come le revenue di OpenAi che sono sempre sottozero nonostante investimenti a oltre 60 miliardi. Mentre si ventila nientemeno che un ingresso nel mondo dell’erotismo con la generazione di contenuti “adult”, Disney investe 1 Miliardo proprio in loro cedendo in esclusiva i diritti di 200 personaggi, compresi quelli del mondo di Marvel e Star Wars tagliando fuori le altre piattaforme, iniziando a definire un nuovo scenario di licenze come accaduto sulle piattaforme tv e online.
Siamo di fronte a continui “tuning”, assestamenti. Succede una cosa ed il suo esatto opposto di fianco. Il giorno dopo. Il senso di questa newsletter è quello di aspettare e fare un punto quando i punti si possono unire. Un quadro. Viviamo in un mondo imperfetto, da sempre, e non sarà l’intelligenza artificiale a migliorare le cose, anzi. Siamo ormai travolti dalla confusione delle news “day by day”, dove è vero tutto e niente, con i social fuori controllo guidati da algoritmi che premiano proprio i contrasti e gli assurdi.
E mentre la “Persona dell’ anno” per TIME sono i soliti potenti del mondo AI, una cosa è certa. Tutti quei signori definiti “Architetti della AI” non stanno su una trave di un grattacielo a New York come la vecchia foto degli anni 30, ma stanno per aria, ovvero in cielo, nello spazio.
SpaceX l’anno prossimo andrà “public”, in borsa, per capitalizzare subito il vantaggio straordinario nel costruire datacenters orbitali. Vantaggi che ha rispetto all’unico concorrente che è Jeff Bezos con Blue Origin (ben lontana dal fare quello che fa Musk oggi che è in pratica anche la NASA). Ci prova anche NVIDIA con il suo progetto Starcloud.
Sempre per stare per aria i nuovi caccia sono pilotati dalla AI. Dietro c’è l’azienda di Lucky Palmer aka l’inventore di Oculus, un ex ragazzino ribelle dalle orribili camicie hawaiane ma una grande testa e fiuto per i $.
Sul pianeta terra la EU nel 2026 sdoganerà la auto FSD ( a guida autonoma) si parte dall’Olanda. Nel frattempo anche le F1 sono a guida autonoma. E i diritti di quelle “tradizionali” vengono presi negli usa per 5 anni di esclusiva da Apple, che sta lavorando sui contenuti immersivi di Apple TV con il suo visore anche con NBA.
Il mondo degli occhiali AI sta continuando a crescere ed esploderà, numeri alla mano e casi d’uso business/enterprise continui tra cui Amazon.
Nel frattempo nella iper-competizione lato AI-GEN, Google rende tutti i suoi software (Gemini, Nanobana, Android XR ) ancora più straordinari e diffusi nelle piattaforme, dalla search, alla mail, a gmeet. Google è riuscita in una impresa impossibile : la conversione da Search Company a Knoledge Company. In questo cambiamento la XR è uno dei “pillar” a giudicare dall’avanzamento enorme fatto nei software e nell’hardware in collaborazione con Samsung che nel frattempo in Korea porta ben 20.000 dipendenti ad usare appunto questi dispositivi, dal CEO all’intern.
Molte sono le cose accadute recentemente che hanno rilevanza per il mondo del marketing, comunicazione e del business in generale. Vediamole insieme!
Metaverso no, mondi virtuali si.

Mentre il Meta Metaverso si ridimensiona sul fronte Consumer , la CE spinge sul progetto nato nello stesso 2020 rafforzando il concetto che : “i mondi virtuali sono ambienti persistenti e immersivi basati su tecnologie 3D e di realtà estesa (XR), che consentono alle persone di interagire, lavorare e creare in modi nuovi. Basati su 3D, XR e tecnologie di simulazione avanzata, si prevede che trasformeranno numerosi settori in Europa. Ad esempio, possono fornire diagnosi più rapide e accurate in ambito sanitario, offrire formazione ed istruzione a costi contenuti, o consentire a ingegneri e produttori di testare prototipi di linee di produzione e strutture architettoniche complesse prima di costruirle. I mondi virtuali aprono anche nuove opportunità nell’impegno culturale, dalle esperienze museali immersive alla conservazione interattiva del patrimonio”.
Maggiori info sul progetto si trovano sul sito ufficiale della Commissione:
OpenAI

Meme divertente e veritiero.
Come da copione l’azienda considerata geniale, irraggiungibile, unica, si ritrova a fare i conti con la concorrenza e la realtà dei bilanci; e non è proprio la prima della classe.
Rilascia la versione 5.2 ma è come agli inizi, che era una “no profit”, ma per missione.
Sappiamo che anche Amazon quando è partita per anni era a zero ricavi e ha raccolto miliardi, diventando quello che è, ma qui valori, tempi, scala e aspettative sono ben diversi.
NB Sam Altman ha raccolto 60 miliardi…
AI & Adult Entertainment

Qui l’articolo del sole 24ore
Disney & Sora (OpenAI)

Questa la sintesi dell’accordo di licenza triennale: Sora potrà generare brevi video social basati sui prompt degli utenti, che i fan potranno visualizzare e condividere, attingendo a oltre 200 personaggi Disney, Marvel, Pixar e Star Wars.
L’accordo renderà disponibile una selezione di questi brevi video ispirati dai fan, generati da Sora per lo streaming su Disney+.
Disney realizzerà un investimento azionario da 1 miliardo di dollari in OpenAI e otterrà warrant che le consentiranno di acquisire ulteriori partecipazioni in futuro.
Maggiori dettagli nel sito di OpenAI/SORA
TIME “Person of the year” 2025

Per quale motivo molte persone e non una? Perché proprio loro ? Anche se sembra ovvio trovate le risposte ed un bel video sempre del Times in un mio precedente post :
in sintesi hanno creato: trasformazione epocale ed impatto quotidiano inoltre la Ai non può che essere una rappresentazione collettiva, ecco la copertina spiegata.
Balle o Datacenters spaziali (?)

Numeri alla mano se i datacenter continueranno a crescere a questo ritmo la terra non regge dal punto di vista energetico/voro, climatico/ecologico come dimostrano i primi mega insediamenti negli USA centrali che sembrano devastare le aree circostanti costringendo la popolazione ad allontanarsi.
Andare nello spazio, dove non ci sono problemi di luce per i pannelli solari e di raffreddamento è la scelta migliore se non obbligata.
Partirà per primo come capita spesso E.Musk con SpaceX che domina i cieli con i suoi satelliti e razzi. L’arrivo in borsa fa pensare alla più grande operazione in borsa mai vista con una raccolta prevista all’apertura di $30 miliardi secondo Bloomberg per un valore dell’azienda all’IPO di un trilione e mezzo. ( 3 volte OpenAI – per intenderci !!!)
Mentre ne parlano anche Amazon con Blu Origin, e NVIDIA – vedi poi – Musk da anni con starlink ha dimostrato di fornire dati e connessioni veloci, sicure, dappertutto, da anni. A privati cittadini in mondi sperduti come Palle reti governative di diversi Paesi. Come dice giustamente il suo sito. Interessante da conoscere.
Maggiori info sul sito di CNN.
Lo stesso vuole fare NVIDIA come da sito ufficiale.

Google is “indahouse”
Google lancia una serie di altri update tra cui un nuovo chip che fa tremare in borsa NVIDIA , spingendo ben oltre i limiti della AI generativa per immagini e video con la versione Pro della sua famosa “banana”.
Moltissimi i video virali in rete che dimostrano il realismo assoluto dell’output per luci, leggi della fisica, dello spazio oltre che di pixel. Fotografi, registi, esperti sono ormai convinti che non esistano differenze tra contenuti AI ed i loro se non ad occhi esperti.

Ma la cosa più importante di G è che sta lavorando ad una velocità impressionante oltre che sui software, sull’hardware, dove sappiamo che si gioca la partita vista la storia di NVIDIA
E qui ancora una volta stupisce presentando un nuovo tipo di chip, detto TPU, diverso da quello di NVIDIA, – la tradizionale CPU – più potente ancora e progettato per la AI (di adesso) .
Un tipo di chip “nuovo” ma su cui lavora dal 2013….
Il risultato si è subito visto in borsa nei due titoli dopo un immediato approvvigionamento di Anthropic .
Nel frattempo la AI si infila in tutti i servizi di Google potenziando oggettivamente di non poco le opportunità di gestire meglio tempo e pc.

Ecco uno dei migliori articoli (non tecnici ) in materia di TPU vs CPU.
La Cina e modelli 3D

Sempre in ambito “generativo” anche l’oriente va veloce, forse di più, ma non fa notizia da noi. Tencent (la mega company cinese che possiede tra l’altro WeChat piattaforma che integra TUTTE le app e servizi in Cina, dalla comunicazione ai pagamenti) ha lanciato Hunyuan 3D, un motore e piattaforma completa per la generazione di risorse 3D. Genera asset 3D utilizzando modelli proprietari e supporta input multimodali (testo, schizzi, immagini). Da quando Tencent ha iniziato a rendere open-source i suoi modelli 3D nel novembre 2024, ha registrato oltre 3 milioni di download e ha più di 200 aziende attive
Athletic intelligence

Nel momento in cui la fiamma olimpica passa di mano e di città in Italia Meta “spinge” la comunicazione dei suoi AIocchiali in collaborazione con Oakley.
E’ evidente che questi dispositivi verranno vietati nelle competizioni professionali e amatoriali, ma restano uno ottimo strumento per migliorare apprendimento e allenamento (ergo : learning)
Qui il video di Meta.
Amazon

Sempre a proposito di occhiali “performanti” Amazon sta iniziando a presentare il progetto di cui avevo parlato nelle precedenti newsletter: quello di dotare il proprio personale addetto alle consegne di occhiali intelligenti capaci di aumentare la sicurezza e le performance lavorative diminuendo lo strass di chi deve guidare, ma anche seguire molte procedure in fase di consegna ( documenti-foto ecc)
AI “Fisica”
Sappiamo che la ai non è solo generativa ma un software complesso che è in grado di capire anche le leggi della fisica, muoversi nello spazio prendendo decisioni autonome e super testate dopo molto addestramento – machine learning.
Come nel caso della auto a guida autonoma. Tesla dal 2022 in USA può guidare “da sola”. In EU dopo i molti test per le città più critiche (Parigi, Roma ad esempio) dovrebbero essere sbloccate da Febbraio 2026, partendo dall’Olanda come test. Questo secondo “Business Insider”.
Da capire se le relazioni fortemente critiche oggi tra E.Musk e la CE (Definita da lui “nazista”) favoriranno questo rilascio considerato da Tesla l’ennesimo eccesso di burocrazia, arretratezza culturale e mancanza di fiducia nel progresso della nostra Unione.
Ecco comunque il video di un test drive a guida autonoma girato in Italia in questi giorni. Tesla infatti si sta portando avanti e sta facendo dei test drive a Full Self Driving con i potenziali clienti.

Nel frattempo ad Abu Dhabi si va ben oltre realizzando un vero e proprio campionato di F1 (a motore termico – no elettrico) a guida autonoma dove i team si confrontano tra sensori lidar e telecamere oltre che pneumatici e alettoni. Il motto del progetto è “Race to innovate” e se pensate a quanto sia già complesso il mondo F1, immaginarselo senza piloti rende tutto abbastanza folle. Maggiori info sul sito https://a2rl.io/

Il video però da vedere l’essenza del progetto è questo.
AI e aviazione

Se per la strada la guida autonoma è realtà, anche nei cieli le cose vanno di pari passo.
Anduril, una newco esperta in droni e missili è andata ben oltre realizzando il primo caccia a “volo autonomo”.
Il loro CEO è Lucky Palmer, l’inventore di Oculus, la prima azienda di Realtà Virtuale, venduta a Facebook, che lo ha reso uno dei ragazzini più ricchi del Paese quando aveva meno di 20 anni.
Questo conferma un nesso logico continuo tra le tech emergenti che con la AI creano ora un mondo sempre più “aumentato” e “virtuale”, “misto” popolato da hardware, macchine autonome e una maggiore integrazione tra computing e mondo reale grazie a software intelligenti.
L ‘aereo da combattimento (CCA) YFQ-44A di rispetta tutti gli obiettivi assegnati dall’Aviazione Militare Americana in termini di velocità, manovrabilità, autonomia, stealth, raggio d’azione, integrazione dei sistemi d’arma e altro ancora; non si limita ad assomigliare a un caccia, ma si comporta come tale pur essendo più leggero, compatto, anche perché non ha la cabina di pilotaggio e tutto quello che ne consegue,
Qui un documentario della CBS.
Personas in the room – l’elefante nella stanza
Se il ridimensionamento del “Meta Reality Lab” fa indietreggiare di molto il concetto degli ambienti virtuali di fantasia, degli avatar pupazzo, del metaverso, dei terreni, gli investimenti della stessa Meta, di Apple e di altri operatori nel rendererizzare oggetti e ambienti reali e creare digital twins di persone sta accelerando molto grazie alla AI.
Come detto più volte la AI potenzia e duplica il reale, non solo un gemello alternativo ma crea un continuum.
Apple inizia a utilizzare con i propri clienti business/enterprise AVP per meeting. Questo è iniziato proprio con il lancio del nuovo dispositivo ma è destinato a restare nella presentazione di altri prodotti dato il forte senso di presenza in una stanza unica, l’opportunità di vedere il prodotto e conversare tra persone lontane e in luoghi magari poco accessibili e lontani ( Cupertino – Apple Park ) senza muoversi di un metro.
Nella foto sotto potete vedere il miglioramento nel realismo del proprio viso in live streaming su Facetime .

Restando in casa Apple c’è una notizia che è passata sottotraccia : la mela morsicata trasmetterà in esclusiva, per 5 anni, le gare della Formula uno negli USA. NB i 5 anni…

Il fatto che Apple avesse prodotto il film con Brad Pitt iniziando a portare a bordo come camera car gli ultimi iPhone, modificati nella forma ma non nel “core”, fa ovviamente pensare che in futuro potremmo vedere i GP con una esperienza che va ben oltre l’attuale …soprattutto avendo il visore immersivo a casa….è realistico che in ambito Sport ci sia una possibilità di spesa per i ticket seconda a nient’altro…

Restando in F1 Hugo Boss è uno degli sponsor della scuderia Aston Martin e in alcune boutique rende disponibile una esperienza sul tema.
XR e formazione

Samsung ha lanciato un’iniziativa di formazione interna su larga scala utilizzando il suo visore GalaxyXR, coinvolgendo inizialmente 20.000 dipendenti e mirando all’estensione a tutti i livelli aziendali.
Casi d’Uso della Formazione:
- Esplorazione della storia aziendale.
- Meditazione in ambienti brandizzati.
- Sviluppo di soft skills (leadership, dibattito, lingue) tramite avatar AI realistici e moderazione AI per discussioni 1:1.
Questa mossa rispecchia anche una tendenza più ampia nell’XR aziendale. A partire dal 2024, oltre il 65% delle aziende Fortune 500 stava attivamente implementando soluzioni di formazione basate sulla VR.

