Editoriale: Futuro e Realtà Artificiale
Riprendo con un nuovo titolo la newsletter che avevo iniziato tre anni fa, per capire le traiettorie del futuro che ci aspetta tra le tecnologie emergenti, diventate ora un tema complesso, critico, di allerta sociale, economica ed ora di forte contestazione politica.
Eppure fino al 2022 erano temi non urgenti, “tecnici”, distopici, quelli della AI, della Robotica, dello Spatial Computing.
Oggi invece viviamo in una “Realtà Artificiale”, fatta di una sovrapposizione di reale, digitale, virtuale ed aumentato, tutto dalla AI. Potrebbe essere interessante ed utile conoscerla meglio, entrarci insomma.
STOP

Come accade nelle gare di regolarità auto/moto, per proseguire nella direzione giusta bisogna fermarsi ogni tanto. Ho così fatto uno stop per capire come portare uno strumento di senso per me e di valore per gli oltre 3000 lettori “ai tempi della AI”. Usando vostri feedback, strumenti innovativi da una parte, e molto tradizionali dall’altra, basandomi su alcune considerazioni e su un utilizzo consapevole della AI per aumentare valore nei contenuti.
AI – Reboot
L’ AI è diventata TUTTO il nostro futuro professionale e personale, al punto di essere soggetto di una Enciclica e di un tentativo di rivoluzione politica negli USA con Senders, mentre Trump porta con sé in Cina i manager stelle & strisce che la rappresentano, come fossero ambasciatori/armi del futuro appunto.
Da almeno 2 anni, tutti ci siamo focalizzati sul nostro re-skilling per essere “AI Compliant”, per capire come ( e se ) utilizzarla per informarsi, scrivere, creare.
In questo momento storico parlare di altre tech è difficile. Sembra un nonsenso. Passano per superflue. Ma attenzione ………. sono proprio i BIG della AI che stanno tutti lavorando alla AI “fisica”, “spaziale”, “immersiva” quella che sta uscendo dagli schermi per essere intorno a noi, per venderci sempre nuovi servizi, e raccogliere sempre più dati.
Quindi è il momento giusto per tornare a parlare e leggere di eXtended Reality, di Realtà Aumentata e Virtuale, Mista, tech che si sono, si , “fermate” per portare a bordo proprio la AI e non si sono estinte, anzi diventano un cavallo di troia per un utilizzo nuovo della AI. Creando così una nuova realtà digitale evoluta.
La mia idea è poi quella di usare e non abusare della AI in questo progetto, in modo veramente diverso e utile per chi mi segue.
Alter Ego “Lo”

Sto “alimentando” il mio “Alter Ego” virtuale, non nell’aspetto come si usava ai tempi del Metaverso, ma nei contenuti, nelle conoscenze. Sta leggendo, imparando. E’ stato molto, molto complesso all’inizio selezionare i testi e gli input, ma ora sembra essere “responsive” come voglio.
Ci siamo accordati su una serie di parametri “estetici” della voce, (volutamente non identica) nei toni e nell’equilibrio della AI tra serietà/logica e apertura/ e creatività. Quella che si chiama in gergo tecnico la “temperatura”.
Ho faticato a capire come usare token e overlap, su quali LLM appoggiarmi, con quale profondità VS velocità di risposta ed altri tecnicismi che vi evito.
L’Idea su cui sto lavorando è che i temi che tratto non siano statici ma dinamici, non parole scritte, ma elemento di discussione ed approfondimento con il mio “sosia” digitale che ha più informazioni di quelle che pubblico per questioni di spazio e di attenzione oltre che di memoria.

Linkedin è cambiato, non solo nell’algoritmo, ma nel suo meaning, sempre più pop e “vanity” al punto che a volte, complici i colori, lo scambiamo per Facebook. A dirlo sono molti esperti, diverse “linkedin top voices”, in Italia e all’estero. Meno visibilità, meno condivisioni, meno interazione, ergo meno il senso stesso di essere in un network. Che peraltro senza pudori ti chiede se vuoi dare più visibilità ai tuoi post investendo minimo 20 euro ( 10 euro per 2 giorni).
Certo se parli della Ferrari Luce, della chiusura di Hoepli, di Antonelli o Sinner quando vincono, vedi grandi numeri, ma molti di noi ancora vorrebbero tornare ad una piattaforma di condivisione e discussione su temi professionali, critici, non pseudo motivazionali.
Back to Blog e sito

Il mood insomma online sembra essere: o “Agentic” o niente. O paghi o niente. O banalizzi e fai polemica, sui social, o vai da un’altra parte. Bar Sport.
A questo punto ho pensato di pubblicare prima i miei testi su un blog personale e di fare al contrario: un repost su linkedin. Si, lo so, fa molto anno 2000, ma avere un proprio spazio sembra essere un bisogno di molti divulgatori o creator. Sicuramente per me.
Con l’occasione il sito presenta anche il progetto di seconda stella e i servizi alle Aziende.
Vi lascio con l’anticipazione di un nuovo format della newsletter:
- Un macrotema per numero.
- Focus sul perchè della tecnologia e sul come usarla
- Esperienze mie personali, dirette.
- Dati di mercato, tendenze, scenari
- Più link a video per approfondire.
- Una mappa mentale di sintesi.
Intanto potete iniziare a leggere il blog https://seconda-stella.com/it/blog/ e conversare il mio “digital twin”, per favore non chiamatelo “agente” si chiama “Lo” – è una mia piccola parte … https://seconda-stella.com/it/parliamone/
Qui di seguito l’anteprima dela prossima newsletter in uscita a breve.
SUMMARY:
IL MEANING DELLA NUOVA AI “SPAZIALE”
LO VEDETE IL FUTURO ? – L’ESAME DELLA VISTA
SMART GLASSES – AI GLASSES – RAY-BAN META
GOOGLE GLASSES (IL RITORNO)
DATI DI MERCATO
MAPPA MENTALE
Grazie dell’attenzione e a presto

